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5 destinazioni per una fuga d’autunno

Per quanti come me lavorano nel settore turistico, e passano quindi i mesi estivi lavorando, sta iniziando un periodo bellissimo, perfetto per una fuga d’autunno a costi contenuti, inseguendo l’estate fuori stagione.

Negli anni ho preso quindi l’abitudine di organizzare delle capatine al caldo tra fine ottobre e i primi di dicembre, quando qui in Liguria stendersi al sole inizia a non essere così scontato.

Le opzioni sono moltissime, ma queste sono le cinque destinazioni che mi consentono una fuga d’autunno che va dal lungo week end alla settimana, senza spendere troppo e senza passare troppe ore in volo. Destinazioni che sono quindi entrate tra le mie mete fisse anno dopo anno.

Destinazioni per una fuga d'autunno

Fuga d’autunno alle Eolie

L’arcipelago siciliano delle Isole Eolie è composto da sette isole di origine vulcanica una più bella dell’altra! L’isola più grande e con maggiori confort è Lipari, ma la mia preferita in questo periodo è Panarea, vera meta VIP durante l’estate e piccola perla silenziosa fuori stagione.

Ci sono poi la romantica Salina, la più turistica Stromboli con un’attività vulcanica costante, Vulcano e le minuscole e tranquille Filicudi e Alicudi.

Le isole Eolie in autunno paiono sonnecchiare e regalano calde giornate di sole, acqua cristallina, silenzi, sentieri a picco sul mare, archeologia e ottimo pesce. Ci si sente cullati e si può scegliere se far niente sulle spiagge di lava, dondolarsi al largo su una barchetta tipica o dedicarsi alle numerose visite proposte in loco.

Ci si arriva atterrando a Catania e sposandosi in auto fino a Milazzo da dove partono vari aliscafi al giorno. Se scegli Alicudi o Filicudi ti consiglio però di atterrare a Palermo e prendere l’aliscafo da lì. Da Palermo avrai anche l’opzione di una vacanza in barca a vela, grazie ai numerosi charter che organizzano veleggiate con skipper o semplice affitto delle imbarcazioni.

* come sempre con le isole, non va escluso un eventuale intoppo negli spostamenti dovuto alle condizioni meteomarine!

Le isole Canarie

Anche le isole Canarie sono sette e anch’esse hanno origini vulcaniche più o meno tangibili nel quotidiano. Si trovano a poche miglia dalla costa africana e dal Tropico del Cancro, ma sono una provincia spagnola, e con le loro specificità offrono tutto ciò che si può desiderare da una vacanza al mare: spiagge, sport acquatici, borghi storici, divertimento, movida, enogastronomia e tranquillità.

La mia preferita è Lanzarote, che qualche tempo fa definii come un Eden di lava. Probabilmente la più tranquilla e sicuramente quella con le spiagge meno belle, ma ha saputo conquistarmi col suo fascino unico.

Fuerteventura e La Palma sono le più attrezzate per il divertimento, di ogni tipo, e sono quindi le più commerciali, ma molto belle. Gran Canaria è la più varia, sia dal punto di vista climatico che da quello di vegetazione, spiagge e specificità dei singoli comuni. Tra autunno e inverno vi consiglio il sud dell’isola, dove praticamente non piove mai.

El Hierro è la più piccola, verde e montuosa di tutte ed è bellissima. Perfetta per fare trekking e rilassarsi. La Gomera è speciale ed è la meno turistica di tutte, caratterizzata da un’impressionante foresta fossile e dalle colonne di basalto che scendono in mare.

Ho lasciato per ultima Tenerife, la più moderna e comoda dal punto di vista delle infrastrutture. Era l’isola preferita da mio nonno che vi ha passato lunghe settimane invernali al sole anche grazie agli ottimi servizi per dializzati. Battuta da venti costanti e ricca di storia e attrazioni di vario genere è completa da ogni punto di vista, ma non so perché mi intristisce un po’…

Le isole Canarie sono raggiungibili sia con voli Iberia che con le principali compagnie low cost dalle maggiori città europee e sono tutte collegate da voli interni e traghetti. Puoi visitarle con i mezzi pubblici, ma ti consiglio di affittare un’automobile prima di arrivare per una maggior libertà, per spendere meno e non perdere tempo nei vari aeroporti.

Il costo della vita in loco è medio basso e l’offerta turistica impressionante. Anche le isole Canarie sono perfette per una vacanza in barca a vela. Io sto giusto giusto meditando di tornare a veleggiare a Lanzarote.

Fuga d’autunno in Marocco

Lo amo. Il Marocco è avvolgente, speziato, caldo e talmente bello. Le città principali sono collegate alle maggiori città italiane da voli low cost e l’offerta turistica è ben pensata e distribuita.

Se hai solo un week end ti consiglio di dedicarlo a una città alla volta, perché meritano tempo e lentezza. Nell’ordine ti consiglio le città imperiali: Marrakech, Fès, MeknèsRabat e poi Casablanca. Se invece hai più tempo non perderti i dintorni di ogni città, dall’Alto Atlante del Marocco al deserto a piccole perle sulla costa come Essaouira, Safi e Chefchaouen, la splendida città blu.

Il Marocco è una destinazione per chi ha voglia di scoprire le bellezze e mille sfaccettature del Maghreb, una cucina succulenta, la passione per lunghe trattative – che va di pari passo con quella per l’accoglienza – e poi una natura difficile, ma così generosa. Lasciati trasportare dallo stile di vita e dalle tradizioni locali e non potrai che rimanerne conquistato.

L’Andalusia

L’Andalusia è il cuore della Spagna, sospesa tra Maghreb e mondo occidentale, racconta storia e bellezza di questo vasto paese.

Da quando mio fratello ci si è trasferito è diventata una meta frequente delle mie fughe autunnali, ma non solo. Ci sono stata a marzo e sto per tornarci a novembre con le ragazze che collaborano con me in albergo e poi ancora a dicembre per un itinerario che la collegherà proprio al Marocco.

Se hai a disposizione un week end avrai solo l’imbarazzo delle scelta tra città una più bella dell’altra, tutte servite da aeroporti internazionali e voli low cost, tutte calde e calorose, tutte con colonna sonora flamenca, tapas a qualsiasi ora, architetture che tolgono il fiato e ahimè anche tutte con corrida e toreri (non credo di aver mai singhiozzato tanto come durante la corrida alla quale assistetti anni fa a Valencia, ma questa è un’altra triste storia).

La regina andalusa è senza dubbio Siviglia, ma i palazzi moreschi e le moschee di Cordoba non sono da meno, per non parlare della mitica Alhambra a Granada, della rilassata Malaga, della costa ricca di spiagge, di borghi unici come El Rocio o Ronda e poi Palos, Cadice e la Sierra Nevada, nella quale non mi sono mai addentrata.

Dal 13 al 20 novembre percorrerò un circuito ad anello partendo da Siviglia, con una sosta extra a Conil de la Frontera per due giorni di relax in riva al mare in compagnia di mio fratello.

La Barbagia

L’autunno in Barbagia non è per forza né caldo né mite, anzi, salendo verso Fonni o il Supramunte fa proprio freddino, ma i colori, i sapori e i profumi di questa terra fuori stagione mi sono rimasti nel cuore.

Autunno in Barbagia – Cortes Apertas è anche una manifestazione annuale che consente di scoprire storia, cultura e tradizioni di quest’angolo di Sardegna che colpisce e spesso commuove chi ha voglia di conoscerlo un po’ meglio.

In questo periodo dell’anno mi sono innamorata della toccante Orgosolo, dello spettacolare carnevale arcaico di Mamoiada, della cultura nuragica a Bitti, ho pianto per la terribile storia delle foreste secolari intorno a Fonni e per la bellezza del suo parco, sono rimasta colpita dall’estro artistico di Nuoro, dalle cale del Golfo di Orosei, ho apprezzato il bel centro storico di Oliena e quello di Galtellì, la laguna di San Teodoro e soprattutto ho incontrato persone orgogliose e fantastiche.

Voli e traghetti per la Sardegna non sono propriamente economici, soprattutto se prenotati all’ultimo secondo, ma con un po’ organizzazione si riescono a trovare buone offerte.

Ah, se il budget te lo consente, in Barbagia non puoi non soggiornare al Su Gologone, il più bel experience hotel nel quale sia mai stata.

Una buona opzione per l’autunno sarebbe anche Malta, con la vicina Gozo, ma le ultime due volte che ci sono stata non mi sono trovata molto bene.

Fino a qualche anno fa ti avrei anche consigliato la Turchia, ma personalmente ho deciso di non tornarci finché ci sarà Erdogan e le politiche del paese saranno quelle che sono…

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Silvia's Trips

Hi there! My name is Silvia and after 15 years between the Paris Opera and the Palau de les Arts in Valencia I now run a boutique hotel in Cinque Terre, deal with tourism management and blogging, sail, horse-ride, play guitar and write about my solo trips around the world. For more info about me and my travel blog check my full bio.