Skip to main content
7 min.

Ho sempre pensato che questa frase di Starrs non facesse a caso mio, perché vivendo tra Levanto e le Cinque Terre e quindi tra montagna e mare, un giro in bicicletta da queste parti implica sforzo e fatica e io sono più tipo da contemplazione e lentezza…

Qualche anno fa però i miei colleghi, consci di questa mia non-atleticità, mi hanno coinvolta in una sorta di test stile “o la va o la spacca”. A Levanto sono infatti arrivate le bici a pedalata assistita e quale cavia migliore di una come me per capire se vanno veramente bene per tutti?

La notte prima dell’esame, ché di questo si è trattato nelle mia mente, ero non poco preoccupata… ce l’avrei fatta?, avrei fatto una figura pietosa?, mi sarei annoiata?… tutte domande che mi son ripetuta fino alla salita in sella.

Beh, è stato un pomeriggio veramente bello! Ho riscoperto un territorio che conosco molto bene, ma che non avevo mai visto in questo modo e soprattutto ho provato la gioia di farlo in bici e senza faticare.

Un giro in bicicletta è una fuga dalla tristezza.

James E. Starrs

Di e-bike, levante ligure e soddisfazioni

Intendiamoci, le bici a pedalata assistita aiutano moltissimo e permettono di divertirsi senza andare sotto sforzo e diventare paonazzi, ma non sono un motorino… si deve pedalare e il giorno dopo le gambe si fanno sentire, ma che soddisfazione!

In e-bike alle Cinque Terre

La prima escursione mi ha portata proprio al mio paesello, Vernazza.

Siamo partiti dal centro di Levanto nel pomeriggio e, seguendo il percorso della tappa locale del Giro d’Italia, ci siamo diretti verso il Santuario della Madonna di Soviore che sovrasta il golfo di Monterosso.

Tornante dopo tornate abbiamo potuto ammirare la macchia mediterranea, annusare il profumo intenso della ginestra e apprezzare la bellezza della vallata di Levanto, coi colorati borghi medievali che la costellano, il suo verde intenso che si tuffa in mare e, scrutando oltre, all’orizzonte scorgere il resto dell’arco ligure e di là la Francia. Quant’è bella la Liguria.

Di e-bike, levante ligure e soddisfazioni

Arrivati a Soviore ci siamo concessi una pausa per visitare il santuario mariano tanto caro ai monterossini che dal 1300 ne venerano la Pietà in legno.

La devozione per questo luogo è tale che si racconta che quando nel XVIII venne ricoperta l’attuale volta il materiale da costruzione venne trasportato creando una catena umana dal porticciolo di Monterosso fino alla chiesa, a 466 metri sul livello del mare!

Io non son per nulla devota, ma questo santuario è stato la mia prima casa e il sentimento che mi lega al suo bel piazzale ombreggiato con vista panoramica è speciale.

Di e-bike, levante ligure e soddisfazioni
Di e-bike, levante ligure e soddisfazioni

Dopo pochi chilometri abbiamo raggiunto il Passo del Termine e da qui è iniziata una bellissima discesa vista mare, che curva dopo curva offre scorci mozzafiato e un panorama verticale su Vernazza che lascia a bocca aperta.

In pochi minuti siamo giunti alla nostra seconda tappa, il Santuario romanico di Nostra Signora di Reggio, dove ho passato interminabili giornate di studio per preparare gli esami universitari. Di questo luogo ho già parlato nel post che racconta della mia Vernazza, ma avevo omesso qualche curiosità:

  • qui si sposò Ezechiele Azzarini e alle sue nozze presenziò anche l’amico di sempre H.D. Lawrence che pare gli chiese: “Perché Cristo non torna fra questi olivi?
  • sul piazzale di Reggio veglia da ottocento anni il cipresso più antico della Liguria. Alto 23 metri e largo mezzo metro è da sempre considerato simbolo di longevità e vita eterna
  • quella che sgorga dalla fontana è per i vernazzesi l’acqua più buona del mondo… questo l’avevo già detto, ma va ribadito 😉
Di e-bike, levante ligure e soddisfazioni

La discesa da Reggio a Vernazza è abbastanza ardita, per citare il mio amato Battisti, ma fattibilissima. All’arrivo poi abbiamo visitato la vigna di Bartalo, anch’essa con vista, e degustato i vini della sua azienda Cheo. Si tratta di una persona che ammiro particolarmente e per questo vi invito a leggere il breve post che gli ho dedicato qualche tempo fa.

Siamo rientrati in treno, altro dettaglio che mi è piaciuto molto.

In e-bike tra Levanto, Bonassola e Framura

Date le emozioni positive, le risate, i panorami e la soddisfazione del primo giro, la settimana scorsa ho ripetuto l’esperienza in compagnia della mia amica scrittrice Serena, di Ale e Tommaso ed è stato altrettanto entusiasmante.

Partendo in questa direzione la vista su Levanto è veramente speciale ed è impossibile non fermarsi a fotografarla, incorniciata dal verde della macchia mediterranea e dal blu intenso del mare. Bella, bella. Come bella è Bonassola che appare all’improvviso dietro a una curva, con la Madonnina della Punta che fa capolino in mezzo al mare.

Di e-bike, levante ligure e soddisfazioni

La nostra prima tappa l’abbiamo fatta in prossimità delle cave di marmo rosso detto di Levanto. Si tratta di un marmo già conosciuto e apprezzato da romani ed etruschi e diffuso nel bacino mediterraneo, ma anche oltre! Sono infatti in marmo rosso il pavimento della chiesa del Salvatore sul Sangue Versato a San Pietroburgo e molti androni di palazzi a La Boca a Buenos Aires.

Dalle cave in poi è tutta lieve discesa sul mare fino a Framura, dove abbiamo fatto una sosta per visitare la chiesa di San Martino del XII secolo, la torre di guardia di epoca Carolingia e poi il mare… la terrazza panoramica della frazione di Costa lascia senza parole.

Di e-bike, levante ligure e soddisfazioni

Prima di ripartire da Costa vi consiglio di fare capolino dalla scalinata-caruggio che scende verso la frazione di Setta… balconi e porte fiorite, panni stesi al sole e gatti… essenza di Liguria.

Di e-bike, levante ligure e soddisfazioni

Scendendo ancora abbiamo fatto tappa nelle frazioni di Setta e Anzo, anch’esse piccole perle liguri che meritano di essere scoperte e ammirate.

Arrivati nel pittoresco porticciolo di Framura abbiamo preso l’ascensore di cristallo che porta sulla pista ciclopedonale MareMonti sorta lungo l’antica linea ferroviaria.

Tra una galleria e l’altra abbiamo ammirato il mare e respirato salmastro, raggiungendo rapidamente Bonassola e la sua tranquillità. Mi raccomando, non ripartite da qui senza aver visitato la chiesa di Santa Caterina d’Alessandria e aver fatto il pieno di dorature e di colonne barocche.

È stata un’altra bella esperienza e ne ha parlato anche Serena nel suo post Guardando le cose da più prospettive: il ritorno a Levanto.

Qualche informazione pratica sulle e-bike

Dall’autunno scorso Matteo ha rilevato ebikein e organizza quotidianamente svariate escursioni guidate, fornendo le bici elettriche, gli elmetti protettivi e la sua guida esperta e appassionata. Il punto di partenza è presso la loro sede in via dell’Orologio a Levanto e vi consiglio di arrivare a cinque / dieci minuti prima dell’appuntamento per un breve briefing sul sistema di pedalata assistita.

EbikeIn a Levanto

I tour in bici elettrica proposti da E-BikeIn

  • Nel primo pomeriggio, alle ore 15, Matteo propone Bonassola per tutti” un itinerario di due ore in e-bike, semplice, panoramico, divertente e decisamente per tutta la famiglia. Pensato per i gruppi che cercano un percorso semplice in pianura, adatto anche a bambini. Costa 40 euro a persona, calice di vino bianco locale e focaccia tipica inclusi;
  • Sempre in direzione Bonassola, Matteo propone anche il tour “Degustazione in vigna” per vivere un’esperienza unica. Attraverso panorami mozzafiato si arriva in un tipico vigneto affacciato sulla baia, dove il proprietario fa scoprire e degustare i suoi prodotti: vino, formaggi, focacce, olive, ecc. Il ritorno è alla luce del tramonto. Costo: € 70 a persona;
  • Un’incredibile avventura di cinque ore a partire dalle 8:30. In poche ore si possono visitare due borghi delle Cinque Terre – Vernazza e Corniglia – e tre antichi santuari che si affacciano su questo litorale famoso in tutto il mondo. Le Cinque Terre sono bellissime, ma viste dall’alto sono davvero speciali! Questo tour costa € 69 a persona, inclusi vino bianco locale e focaccia genovese;
  • “Monterosso al tramonto” un tour di due ore alla scoperta del primo borgo delle Cinque Terre. Il tour inizia nel pomeriggio, ma l’orario esatto del ritrovo cambia in base alla stagione, per offrirti sempre il migliore dei tramonti! Il tour costa 49 € a persona e lo consigliamo per un’esperienza divertente e diversa.
Di e-bike, levante ligure e soddisfazioni

Tour in e-MTB nei dintorni di Levanto

“Mountain Bike per tutti: percorsi nella natura ligure in e-MTB” è il titolo di questa fantastica esperienza in e-bike. Un semplice giro in mountain bike adatto a tutti; un modo originale per immergersi nella natura incontaminata della Liguria, fuori dai sentieri battuti.

Costa 59€ a persona, compreso vino bianco locale e focaccia e se ti senti pronto per un giro più avanzato puoi sempre chiedere Matteo!

Di e-bike, levante ligure e soddisfazioni

Dopo qualche escursione in bicicletta lungo la mia bellissima costa ligure confermo: le e-bike vanno proprio bene per tutti e me ne sto pure innamorando

Print Friendly, PDF & Email
Silvia's Trips

Hi there! My name is Silvia and after 15 years between the Paris Opera and the Palau de les Arts in Valencia I now run a boutique hotel in Cinque Terre, deal with tourism management and blogging, sail, horse-ride, play guitar and write about my solo trips around the world. For more info about me and my travel blog check my full bio.