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La mia più grande gioia mentre viaggiavo attraverso gli Stati Uniti, oltre a vivere il quotidiano di un tipico ranch dell’Arizona, è stata visitare Williamsburg, in Virginia, conosciuta anche come Colonial Williamsburg.

Williamsburg fu la capitale della Virginia durante la Rivoluzione americana e oggi è la città-museo più grande del mondo. Ai suoi fortunati visitatori offre una straordinaria ed emozionante full immersion nella Virginia del XVIII secolo.

One day in Williamsburg, Virginia

Un po’ di storia

Chiamata così in onore del re d’Inghilterra Guglielmo III, Williamsburg è stata la capitale della colonia più importante della Corona, la Virginia, ed è stata essenziale durante l’intero processo di indipendenza americana.

Tuttavia, nel 1780 Thomas Jefferson trasferì il governo locale a Richmond e la città fu parzialmente abbandonata, regredendo allo status di tranquilla cittadina di campagna.

Nel 1926, seguendo la passione del reverendo Goodwin, Rockefeller Jr. pianificò e finanziò il restauro del vasto centro storico, creando la Colonial Williamsburg Foundation per preservare la città e sviluppare il suo obiettivo educativo.

Visitare Colonial Williamsburg

Il centro storico, Historic Area, è il cuore di Williamsburg ed è costellato da centinaia di edifici settecenteschi restaurati: da edifici pubblici a meravigliose residenze private, negozi e taverne e poi cavalli e carrozze e giardini e piantagioni storiche e appassionati volontari vestiti in accurati costumi storici. Magia. Per me questa è pura magia.

Ho scattato centinaia di foto e ho trascorso ore a parlare con ogni persona disposta a raccontarmi la grande storia e le piccole storie locali e le infinite curiosità, imparando da ogni artigiano e negoziante.
Cosa mi ha colpito e incuriosito di più a Colonial Williamsburg? Beh, forse il negozio di parrucche!

Ma veniamo alle informazioni utili e pratiche per pianificare la tua visita.

Ingresso all’area storica

Gli edifici coloniali di Williamsburg aprono ogni giorno dalle 9 alle 17, ma gli orari dei negozi potrebbero variare in base alla stagione.

Passeggiare per la città ed entrare in negozi e ristoranti è gratuito, ma ti consiglio di acquistare il pass per accedere a tutti gli edifici storici e approfondire la storia locale.

Il pass giornaliero costa $ 44,99 e quello per tre giorni $ 54,99. Puoi acquistare quello che fa al caso tuo presso il Visitor Center o, per evitare code, anche online. Se dormi in uno degli alloggi gestiti dalla Colonial Williamsburg Foundation avrai anche un po’ di sconto.

Mi è piaciuta molto la passeggiata dall’Info Point al centro storico. La navetta gratuita è ovviamente più veloce, ma la passeggiata è davvero piacevole e offre molte informazioni storiche lungo tutto il percorso, preparando a un fantastico viaggio nel passato!

Edifici storici

L’ho già accennato, ci sono molti edifici e case che puoi visitare a Williamsburg, ma ho ovviamente i miei preferiti …

Il Governor’s Palace, dimora del Governatore e quindi sede dell’autorità britannica in Virginia, è sorprendente, così come il Campidoglio, sede del potere coloniale, dove si votò per l’indipendenza il 15 maggio 1776 e dove la prima Dichiarazione dei diritti umani fu promossa e firmata da Thomas Jefferson il 12 giugno.

La Raleigh Tavern, ritrovo dei patrioti locali che vi pianificarono le strategie di lotta per l’indipendenza, è un luogo molto interessante e ti consiglio di prenderti il tempo necessario per immergerti completamente nella sua atmosfera e notare tutti i dettagli. Stessa cosa per la George Wythe House, residenza dell’insegnante e confidente di Thomas Jefferson.

Una visita toccante è quella alla casa di Peyton Randolph, dove puoi vedere sia lo stile di vita delle famiglie più abbienti che quello dei loro schiavi. Stesse sensazioni quando si visita l’ospedale o ci si ferma presso la delegazione indiana.

Emozioni più positive visitando la sede della stampa locale e poi i rilegatori poco distante (!), dove ho acquistato dei bellissimi fogli di pergamena e un quadernetto che adoro.

Mi sono poi piaciuti moltissimo il calzolaio, il sarto e il parruccaio, dove ho trascorso quasi un intero pomeriggio a imparare tutto sulle tendenze della moda nel XVIII secolo.

Ho anche adorato la casa e la fonderia di James Geddy, la corte del falegname, l’apotecario con tutti i suoi infiniti barattoli di medicinali oramai dimenticati e le informazioni super interessanti riguardanti la chirurgia arcaica e poi il tribunale, dove ti consiglio di assistere a qualche processo d’epoca e partecipare a discussioni appassionate.

Consiglio anche una tazza di cioccolata calda alla R. Charleton CoffeHouse! Preparata e servita “come una volta”. Meraviglia nella meraviglia.

Ci sono molti altri edifici e commercianti da visitare e mi sono davvero divertita in tutti, a diversi livelli ovviamente, ma sono rimasta lì due giornate piene. Se hai meno tempo in città, è meglio prendere subito la mappa presso il Visitor Center e pianificare il tuo itinerario per vedere quello preferisci.

Oh, potrebbero anche piacerti il DeWitt Wallace Decorative Arts Museum e l’Abby Aldrich Rockefeller Folk Art Museum.

Visite guidate ed eventi

In città vengono organizzati tour diurni di ogni sorta, sia al mattino sia al pomeriggio, e consiglio vivamente di prenotarne almeno uno. Beh, non “almeno uno”, star-consiglio quello dietro le quinte, chiamato per l’appunto Behind the Scenes.

I tour in carrozza sono anche molto interessanti e puoi prenotarne e pagarne uno al Lumber House o presso il William Pitt Store. Se hai un pass giornaliero o soggiorni in uno degli alloggi della Fondazione avrai uno sconto di $ 5.

Se dormi a Williamsburg, ti consiglio anche di controllare il programma serale di tour ed eventi e prenotare quello o quelli che preferisci in anticipo! Ho partecipato a un processo alle streghe (!) e ho visitato i negozi di notte, con il Lantern Trade Tour.

Dormire a Williamsburg

Come accennato in precedenza, la Colonial Williamsburg Foundation gestisce diversi hotel e alloggi nel centro storico o alle sue porte e ho prenotato con loro, una vera casa coloniale d’epoca!

Ho dormito nella Orlando Jones Kitchen, una micro-casetta su due piani, in origine cucina della residenza principale dall’altra parte del cortile. Si entra in un incantevole soggiorno col caminetto accesso (ci sono stata a gennaio) e camera da letto e pago sono al piano superiore.

Molto costoso, almeno per me, ma ne è valsa la pena! Volevo davvero vivere un sogno e così è stato.

Ci sono anche opzioni più economiche e moderne in città, che vanno da accoglienti locande tipiche a ostelli e, naturalmente, svariate soluzioni su Airbnb.

The Orlando Jones Kitchen
Orlando Jones Kitchen

Mangiare a Colonial Williamsburg

Nel centro storico ci sono quattro taverne: la King’s Arms Tavern che serve menu tipici del XVIII secolo a base di carne, la più informale Chowning’s Tavern, la più economica Shields Tavern e la Christiana Campbell’s Tavern che serve pesce (se sul menù, ordina le loro ostriche fritte!) .

Come per l’alloggio, ci sono molti altri punti ristoro in città oltre alle taverne storiche. Avrai letteralmente l’imbarazzo della scelta.

Inoltre, se ti piacciono vino e birra, a Williamsburg ci sono varie birrerie artigianali e la Virginia conta oltre 275 cantine e 28 “strade del vino”. Se hai tempo, visita la Williamsburg Winery, il più grande vigneto dello stato, e bevi il loro Trianon!

Shopping

Puoi perdere completamente la testa ammirando il liutaio che costruisce un clavicembalo e decidere di ordinarne uno, stessa cosa nel negozio di argenteria, oppure puoi acquistare souvenir turistici a buon mercato mentre lasci il Visitor Center o nella carinissima e tranquilla “Williamsburg moderna”.

Oppure puoi fare come me e acquistare tutto ciò che puoi permetterti nel negozio di John Greenhow! Ho acquistato un quantitativo esagerato di saponette alla magnolia per famigliari e amici, candele, matite, accessori per la cucina, tavolette di cioccolato, saccoccia in pelle … sì, una volta lì dentro sono impazzita.

Arrivare a Williamsburg, Virginia

Colonial Williamsburg si trova a poche ore a sud di Washington, DC e non lontano dalla famosa Virginia Beach.

Ci sono andata durante il mio viaggio attraverso gli States in treno – un’esperienza che ho molto amato, apprezzato e che ti consiglio!

Puoi prendere il treno Northwest Regional di Amtrak da Washington, che arriva a Williamsburg 3h45 più tardi (l’ho preso a Quantico… sì, guardo troppe serie TV), prenotando il tuo biglietto online o usando la comodissima app ufficiale Amtrak .

La stazione ferroviaria è graziosissima e si trova a pochi isolati dal centro storico, ma puoi anche prendere un autobus. Se resti solo in giornata, in stazione non c’è deposito bagagli, ma puoi lasciarli al Visitor Center.

I miei consigli

  • trascorri almeno due giorni a Colonial Williamsburg e, se puoi permetterlo, prenota una stanza in una casa coloniale
  • guarda il filmato proiettato in loop presso il Visitor Center e cammina da lì al centro
  • acquista un pass per accedere a tutti gli edifici storici
  • prenota il tuo tavolo in anticipo se vuoi provare i pasti del XVIII secolo nelle taverne coloniali
  • pianifica visite guidate ed eventi serali per godere appieno della città
  • prenditi del tempo per chiacchierare con i tantissimi volontari e negozianti
  • indossa scarpe e abiti comodi poiché la città è piuttosto polverosa e camminerai davvero tutto il giorno!
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A spasso per Colonial Williamsburg 😍

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Visite in giornata da Colonial Williamsburg

Se hai qualche giorno extra da trascorrere nella zona, puoi noleggiare un’auto e guidare lungo la Colonial Parkway Scenic Byway, i 37 km che collegano il cosiddetto Historic Triangle: Williamsburg, Jamestown e Yorktown.

Jamestown

Jamestown è la prima colonia britannica d’America, fondata il 26 aprile 1607, quando tre navi inglesi raggiunsero le coste e circa 140 persone della Virginia Company di Londra eressero un forte chiamato Jamestown, in onore del re d’Inghilterra.

Ancora una volta, inizia dal Visitor Center locale e visita Jamestown Settlement Ships.

Visita anche il Powhatan Indian Village, per scoprire e approfondire la vera storia di Pocahontas, la figlia del capo tribù che sposò John Rolfe per sancire la pace tra inglesi e Powhatan. Nel 1616, per promuovere la colonizzazione in Virginia, Pocahontas e John Rolfe si trasferirono in Inghilterra, ma lei non riuscì ad adattarsi alla vita di Londra e morì un anno dopo, a 22 anni, durante il viaggio di ritorno in Virginia.

Yorktown

Yorktown dove, nell’ottobre 1781, la Rivoluzione americana culminò con la resa britannica, grazie al Marchese de La Fayette e ai suoi 1200 combattenti. La Vittoria di Yorktown sulle truppe britanniche portò all’indipendenza degli Stati Uniti solo pochi mesi dopo.

In città puoi anche immergerti nell’accampamento della Continental Army!

York River State Park
York River State Park

York River State Park

Mi è piaciuta molto anche la visita guidata in kayak lungo il fiume. Un’esperienza interessante per conoscere meglio la fauna e la flora locali.

I parchi divertimento di Williamsburg

Non ci sono stata, ma potresti voler trascorrere una giornata di relax in famiglia ai Busch Gardens, appena fuori Williamsburg, con le sue famose montagne russe acquatiche del Water Country USA.

Una famiglia svizzera con cui ho condiviso un giro in carrozza me ne ha parlato benissimo, ma la Carolina del Nord mi stava aspettando…

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